Abbigliamento BDSM

Quando si parla dell’abbigliamento BDSM donna e uomo nascono sempre numerose curiosità e in fondo è normale. Si tratta di pratiche ancor oggi disconosciute dalla maggior parte della popolazione. Pratiche, che nonostante la loro piccola fama, – per così dire, – riescono a conquistare sempre più persone trascinandole verso quello che a tutti gli effetti si può considerare un universo fatto di sussurri e piaceri. E come ogni pratica che si rispetti, anche il BDSM ha un dress code particolare. Qual è?

1) Innanzitutto il BDSM si serve di abiti di gomma, pelle o latex. Questi sembrano aggressivi e trasgressivi. In fondo nella persona che osserva un certo timore (per non dire paura) e serve per evidenziare l’uscita dagli schemi durante la pratica di simili atti. Questi abiti di gomma vengono utilizzati da ambo i sessi, ma principalmente sono divenuti famosi per essere l’etichetta da visita delle mistress.

2) Nel novero dell’abbigliamento BDSM rientrano anche le uniformi militari. Queste vengono ampiamente utilizzate soprattutto dagli uomini. A esclusione delle uniformi naziste, ovviamente, in quanto sono vietate in alcuni Stati.

3)D’altro canto, le donne utilizzano soprattutto le uniforme scolastiche. Si tratta di un abbigliamento piuttosto diffuso per via del suo aspetto trasgressivo: insomma, chi non ha mai voluto farlo sui banchi di scuola? Questo tipo di abbigliamento viene modificato con degli accessori aggiuntivi che servono a fornire un aspetto dominatore (o sottomesso) alle persone.

4)Un discorso simile vale anche per quanto concerne gli abiti formali da lavoro. Anche questi vengono modificati, – per così dire, – da alcuni oggetti particolari, come la frusta (per la parte che domina) e il collare (per quella sottomessa). Questi vengono spesso e volentieri realizzati in alcuni materiali particolari (come la pelle), proprio per dar loro una parvenza di aggressività.